JOHN FITZGERALD KENNEDY IL DISCORSO CHE FORSE SEGNÒ LA SUA MORTE
ucciso a Dallas in Texas il 22 Novembre del 1963 ufficialmente da un
killer solitario, tale Harvey Oswald, dopo 51 anni eppure dopo un
cinquantennio dalla morte di JOHN
FITZGERALD KENNEDY oggi che i suoi valori umani sono impossibili da
trovare tra i politici e che il suo discorso fantastico purtroppo è
ridivenuto attualissimo https://
"Non
troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale
soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico,
nell'ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo
spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi del
paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL).
Il PIL comprende
anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le
ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei
fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le
nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle.
Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere
prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm,
missili e testate nucleari, si accresce con gli equipaggiamenti che la
polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle
loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non
tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro
educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la
bellezza della nostra poesia, la solidità dei valori familiari,
l'intelligenza del nostro dibattere. Il PIL non misura né la nostra
arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra
conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.
Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di
essere vissuta.
Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo
essere orgogliosi di essere americani". (Robert Kennedy)
https://www.youtube.com/
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